Puoi navigare sui nostri siti grazie alle persone che hanno contribuito versando 27 euro.
Ricambia questo regalo associandoti anche tu e permettendoci cosi' di far andare avanti questo spazio libero.


tutto quello che nessuno
ti ha detto

IL SESSO DOLCE

UOMO
Il sesso maschile
Il clitoride maschile
Il punto L
Carezze Peniche
Eiaculazione precoce
Impotenza
Frigidità maschile
Cosa piace agli uomini
Igiene

DONNA
Ma la donna com'è
Il sesso femminile
La clitoride
Il punto G
Eiaculazione femminile
Cosa piace alle donne
Frigidità nella donna
Muscoletti vaginali

IL SESSO TANTRICO
Il sesso tantrico
Orgasmo multiplo
SESSO CURIOSO
Vibrazioni meccaniche
AMARSI DA SOLI
(Il sesso con le mani)
Masturbazione
Il piacere con le mani
I diversi tipi di carezza penica

Il Podcast di SessoSublime.it

Gli argomenti di questo sito sono tratti dai libri:

LA SCOPATA GALATTICA

ENCICLOPEDIA
del SESSO SUBLIME

Tutti i libri di Jacopo Fo
in vendita su
www.commercioetico.it


SEX CREAM Crema tantrica
50 ml.

Crema MASSAGGIO TANTRICO
250 ml.

Vuoi acquistare online preservativi a prezzi pazzeschi?

Il Blog di Jacopo Fo:
podcast audio mp3 - video


 

Vieni a trovarci!

 

Il circuito dei nostri siti:
www.jacopofo.com
www.alcatraz.it

www.clinicaverde.it

www.jacopofo.it

www.amoreamore.it

www.cacaonline.it

www.commercioetico.it
www.networketico.it

www.francarame.it

www.dariofo.it

www.atlantide.tv

www.stradaalternativa.com

Collegati all'RSS del Podcast di SessoSublime.it


EIACULAZIONE FEMMINILE una realtà negata
 
QUANDO SI SCAMBIA
L'EIACULAZIONE FEMMINILE
PER UNA MALATTIA

 

Nel 1950 Gräfernberg (quello del punto G) a proposito dell'eiaculazione femminile aveva osservato: "Si ha questa espulsione convulsiva di liquidi sempre al momento dell'acme dell'orgasmo e insieme ad esso. Se ci fosse l'opportunità di osservare l'orgasmo di queste donne, si osserverebbe che una grande quantità di liquido chiaro e trasparente è espulsa a spruzzo non dalla vulva ma dall'uretra... Le abbondonti secrezioni espulse con l'orgasmo non sono lubrificanti, altrimenti verrebbero prodotte all'inizio del rapporto e non al momento di massimo orgasmo. All'inizio pensai che lo sfintere della vescica non funzionasse per l'intensità dell'orgasmo. Nella letteratura sul sesso è riferito di espulsione involontaria di urina. Nei casi che abbiamo osservato, il liquido è stato esaminato e non aveva carattere di orina. Sono propenso a credere che l'«orina» che si dice che le donne espellono durante l'orgasmo non è orina ma soltanto secrezioni delle ghiandole intrauretrali collegate con la zona erogena lungo l'uretra nella parete vaginale anteriore."

Ma le sue osservazioni come quelle dei suoi epigoni non furono prese sul serio per molto tempo e le donne che eiaculavano furono ritenute spesso malate. Ecco la testimonianza di alcune donne e uomini: «Il mio ginecologo era una donna, ogni volta che gli spiegavo quello che mi succedeva mi diceva che avevo la vescica debole. Un altro medico mi disse che probabilmente ero più lubrificata delle altre.»
Un'altra donna diceva: «Ho cominciato ad eiaculare dopo avere subito un intervento di isterectomia (asportazione chirurgica di utero o ovaie o entrambi). Potete immaginare il mio imbarazzo. Ero veramente disperata quando il medico mi disse che se fosse successo ancora avrei dovuto consultare il chirurgo.»

Una donna di mezza età, sposata da molti anni raccontava: «Non mi capitava sempre. Succedeva soprattutto quando mi mettevo sopra di lui. È un getto di liquido diverso dalla lubrificazione, anche l'odore è diverso... Quando accade sento un piacere più forte e anche mio marito. Molto spesso abbiamo degli orgasmi multipli tutti e due... non mi sono mai preoccupata perché pensavo che capitasse a tutte le donne.»
Una ragazza di ventisei anni: «Il piacere era stato così intenso, quella volta, che non mi sono preoccupata molto di quello che era successo. Era strano però, io non ho mai sofferto di incontinenza e avevo l'abitudine di fare pipì prima di un rapporto sessuale...»
Non a tutte le donne è andata così bene. Alcune, a causa dell'ignoranza sul fenomeno dell'eiaculazione, hanno subìto dei veri e propri traumi che hanno sconvolto la loro vita sessuale: «Facevamo l'amore di nascosto da mia madre, quando lei andava a fare la spesa... lui era molto più esperto di me e sapeva dov'era il mio punto G, così imparai ad avere orgasmi multipli in quel modo. E poi, circa due anni dopo, la catastrofe. Tutto quel liquido mi convinse definitivamente della mia anormalità. Non ero di certo una donna, probabilmente potevo essere catalogata tra gli ermafroditi... avevo cambiato anche il mio modo di pensare. Con mio marito la prima volta che abbiamo fatto l'amore ho raggiunto l'orgasmo prima di lui e l'ho letteralmente buttato fuori... lui aveva una faccia... Adesso ho scoperto che sono normale e mi sento molto sollevata. Spero che tutte le donne sappiano che c'è anche questa possibilità: eiaculare non è un peccato, anzi, rende profondo l'appagamento e finalmente anch'io posso lasciarmi andare».
Un'altra donna scrisse: «Dopo vent'anni mi ero rassegnata. Quando avevo un orgasmo mi usciva un po' di pipì. La prima volta che era successo avevo diciannove anni, mi ero appena sposata. Mio marito non era molto esperto e pensava che capitasse a tutte le donne e io in vent'anni di matrimonio non gli ho mai fatto leggere niente che riguardasse il rapporto sessuale perché non volevo che si accorgesse di avere sposato una donna "anormale". Non ho mai trovato scritto niente sull'eiaculazione femminile e ormai ero convinta di essere malata: sento una pressione, il bisogno di spingere e se mi lascio andare esce un liquido caldo. Sì, perché io cercavo di trattenermi e così perdevo gran parte del piacere dell'orgasmo. Poi ho letto il libro sul punto G e ho scoperto che anche le donne eiaculano e che questo fenomeno non ha niente di patologico. Beh, adesso sto molto meglio. Finalmente mi posso rilassare e provare tutte le sensazioni pienamente. Dopo che ho fatto l'amore sento un grande appagamento e sono felice. Sono libera.»

Un uomo racconta: «La sensazione che provo quando mia moglie eiacula è paragonabile a quella delle pistole a spruzzo. Succede circa metà delle volte che facciamo l'amore. Quando ho chiesto a mia moglie se si accorgeva di questo fenomeno lei ha negato decisamente: "No, devi esserti immaginato tutto". Ho capito che non le faceva piacere parlarne e non le ho più chiesto nulla. Una volta anche mio fratello me ne ha parlato dicendomi che sua moglie "veniva" proprio come un uomo. "Non è possibile" dissi io. Ma lui insisteva che anche le donne lo fanno. E allora mi è venuta in mente mia moglie... Non le ho più chiesto niente perché lei aveva liquidato l'argomento, ma questa cosa mi frullava spesso in testa. Era una sensazione strana, come di essere buttato fuori... mi sembrava che quando lei provava quel tipo di orgasmo fosse più soddisfatta dopo. E anche a me piaceva.»
A un altro uomo è stato chiesto se sapeva qualcosa dell'eiaculazione femminile e ha risposto: «Sì, ne ho sentito parlare. E mi è anche capitato di far l'amore con una ragazza che ha eiaculato. Era al suo primo orgasmo e pensava di avere fatto pipì. La situazione era molto imbarazzante. Io mi sentivo confuso. Non l'ho più rivista dopo quell'esperienza. Forse lei si vergognava, ma devo ammettere che anch'io non l'ho più cercata. Ero impressionato...»
Una donna americana sposata da più dieci anni affermava: «Non era orina. Ne ero certa. E allora cos'era? Un liquido chiaro e quasi inodore. Non è come le normali lubrificazioni, è più abbondante, devo mettermi sotto un asciugamano... Mi capita quando mio marito, seguendo le mie reazioni, mi tocca in un punto sensibile (ho scoperto poi che si chiamava punto G) al momento dell'orgasmo. Prima di leggere il libro sul punto G non ho mai trovato niente sull'argomento. Ora mi sento meglio con me stessa.»
Dopo aver scoperto come stavano veramente le cose grazie agli autori de "Il punto G" una donna di sessant'anni commenta finalmente sollevata: « Mi sono fatta visitare da decine di dottori in questi ultimi vent'anni. Ho speso un sacco di soldi per arrivare a scoprire che non c'era nulla di sbagliato in me. Mi sento molto sollevata ma ho come una punta d'amarezza. Se avessi saputo prima come stavano le cose mi sarei goduta la mia sessualità molto di più.»
Ci furono donne che davanti all'ignoranza dei ginecologi si intestardirono: "A una donna sulla trentina il medico disse che quello che le era successo era il risultato di incontinenza della vescica. Non gli credette e si inventò un ingegnoso esperimento per vedere se era vero. Prese delle pillole che fanno diventare blu la pipì e poi guardò i 'punti bagnati' sul lenzuolo, risultato di diverse espulsioni orgasmiche. In alcuni punti non c'era nessun colore, in altri solo un leggerissimo bluette. Allora fece apposta un po' di pipì sul lenzuolo. Questa volta il colore era senza possibilità di errore un blu deciso. Questa donna intraprendente concluse allora che le sue espulsioni orgasmiche non venivano dalla vescica. Il liquido eiaculato, asciugandosi, si trasforma in una polvere bianca e non lascia macchia. E comunque non ha odore né sapore di orina.

Una donna racconta: «Quando il medico mi disse che ero incontinente non ci ho voluto credere, quello che usciva non era orina, non puzzava come l'orina. Un giorno l'ho addirittura assaggiato... sono sicura di quello che dico.»

Il sapore cambia di volta in volta. Anche il liquido spermatico dell'uomo cambia di sapore secondo quello che si è mangiato, probabilmente succede la stessa cosa anche per la donna. In linea di massima però il sapore è dolce.
Una donna dell'Oregon, madre di tre figli, affermò che il sapore cambiava quattro volte al mese: piccante, acido, aspro e dolcissimo, seguendo le fasi del ciclo mestruale. Il sapore dolce, infatti, si presenta nei tre giorni prima delle mestruazioni: «È molto meglio del miele e non è così denso».
Anche la frequenza con cui si eiacula cambia da donna a donna. Alcune affermano di emettere questo liquido ogni volta che fanno l'amore, altre ogni tanto, per altre ancora il fenomeno ha una frequenza standard, come se fosse legata al ciclo mestruale. Altre ancora affermano di eiaculare anche più volte durante un amplesso. Altre circa il cinquanta per cento delle volte che fanno l'amore. Tutte le intervistate sono d'accordo nell'affermare che, quando succede, la sensazione immediatamente successiva è di grande benessere e rilassamento.
Una maestra elementare madre di una bambina racconta che: «Succede una volta su sei. Subito dopo l'emissione del liquido mi sento rilassata e molto felice. Il liquido non ha né sapore, né odore.»
A causa delle disinformazione la reazione delle donne alla propria eiaculazione è stata spesso di vergogna e di preoccupazione. Ecco cosa dice una donna di trentaquattro anni: «Non potevo avere rapporti con mio marito senza bagnare il letto, almeno un po'. Lui non mi è stato di grande aiuto, mi diceva sempre di andare al gabinetto prima di andare a letto. Dopo aver divorziato e cambiato partner, mi sentii mortificata quando anche il mio nuovo uomo mi accusò di fargli pipì addosso."
Uno scrittore di libri di educazione sessuale raccontava: «Ricordo la storia di una mia amica che aveva un partner che era così profondamente disgustato dal fatto che lei 'orinasse' durante l'orgasmo che la lasciò. La povera ragazza ci mise molto tempo per riprendersi da quella ferita. Pensava che ci fosse qualcosa che non funzionasse in lei e il suo medico le disse che era un problema fisiologico, che molte donne perdono il controllo della vescica durante l'orgasmo, così evitò i rapporti sessuali per anni e spese molti dollari e molte ore dalla psicanalista.»
Per fortuna ci sono state anche donne e uomini che hanno testimoniato il loro piacere davanti all'esperienza dell'eiaculazione femminile: «Ho provato l'eiaculazione femminile fin dal mio primo rapporto sessuale a quindici anni. Siccome allora non si usava discutere di sessualità, potevo solo supporre che a tutte le donne capitasse la stessa cosa. Raggiungevo l'orgasmo così solo con toccamenti e con il petting: il mio ragazzo mi penetrava abbastanza profondamente con il medio... Bagnavo letteralmente i pantaloni se lo facevamo nella sua macchina e, non ridete, li facevo asciugare alla lavanderia automatica prima di andare a casa. Solo recentemente ho realizzato di essere quasi unica in questo tipo di esperienza. Parlare di problemi sessuali è diventato più facile, se ne può discutere più apertamente e ho descritto le mie esperienze alle mie sorelle, ad amiche e, nell'ultimo anno, persino a mia mamma. Nessuno di loro sapeva di cosa stessi parlando. Alla fine ho chiesto al mio ginecologo da dove veniva tutto questo liquido. «Quale liquido?» ha detto. Dopo avergli raccontato cosa mi succede, mi disse che era orina e avevo voglia di picchiare quel vecchio stupido sulla testa talmente era ostinato. Disse che la parete vaginale secerne un po' di succhi, ma niente a che vedere con quello che gli avevo descritto.»

E ancora: «Ho avuto i primi rapporti sessuali con il matrimonio, perché mio marito è il mio primo ed unico partner. Fin dall'inizio ho provato quella sensazione di spinta verso il basso e verso fuori e quasi sempre emettevo insieme qualcosa. Ma è solo da poco (dopo la nascita del mio secondo figlio) che si nota bene il mio cosiddetto punto.

Ogni volta che sono sessualmente eccitata questo punto comincia a gonfiarsi fino al punto di sporgere, viene fuori davvero, fino a raggiungere il pene di mio marito. Eiaculo sempre tanto quanto mio marito o anche di più. Mio marito ricorda che ci sono state volte in cui ho avuto un'eiaculazione così forte che gli è schizzata sulla pancia. La mia vita sessuale è molto, molto appagante e soddisfacente.»
Alcune donne hanno più facilità a eiaculare attraverso la sollecitazione della clitoride, altre la raggiungono più facilmente attraverso la stimolazione del punto G: una donna di quarant'anni raccontava che non le accadeva mai quando le veniva stimolata la clitoride o durante i preliminari: « ma solo durante l'amplesso, quando mi viene stimolato 'quel punto'. Ho scoperto da poco dov'è e mi dispiace di aver perso così tanto tempo. Ora è tutta un'altra vita.»
Un uomo ha scritto agli autori del libro "Il punto G": «Quando faccio con mia moglie del sesso orale, le metto un dito nella vagina e spingo verso l'alto. Sento che si gonfia e si gonfia finché esce il liquido. Io lo chiamo il succo dell'amore. Ne esce tanto quanto due cucchiai pieni. Quando il liquido scorre lei ha l'orgasmo.»
Un'altra donna: «Ci sposammo nel 1969: non era ancora il tempo in cui le donne potevano godersi il sesso. Ero così felice di avere un marito che mi amava tanto che non mi importava poi molto di non avere io un orgasmo. Bene, un giorno successe qualcosa! Mio marito mi stava eccitando oralmente e aveva un dito nella mia vagina. Mio Dio! Stava succedendo qualcosa lì dentro. Ragazzi, come era bello. A un certo punto, di colpo, uscì questo liquido. Pensai che la stimolazione mi avesse fatto orinare involontariamente. Da quel giorno è sempre successo così. Da dodici anni abbiamo una vita molto felice, per il sesso e per tutto il resto. Sono sicura che in buona parte dipende da questa scoperta. Fare l'amore è davvero divertente, ma di sicuro anche un gran casino, molto umido voglio dire. Ma non c'importa.»
Un'altra donna racconta: «Ero completamente certa che il mio utero spingeva verso l'esterno e l'intensità dell'orgasmo (degli orgasmi) che provai mi fece venire le lacrime agli occhi. Ma non mi ero resa conto dell'incredibile quantità di liquido prodotto finché non mi alzai dal letto, che era completamente bagnato. «Sono stata io?» gli chiesi. «Sì.» «Tutta roba mia?» «Beh, io non mi sono ancora tolto i pantaloni.» «Accidenti», dissi. Da allora il mio punto Gräfenberg è soprannominato 'il bottone dell'amore' e da quando ho scoperto che posso 'venire come un uomo' il sesso mi piace il doppio.
"È da notare che le descrizioni della quantità di liquido emesso dalla donna sono sempre un po' esagerate nei racconti. Lo stesso succede agli uomini. In realtà le emissioni superano solo raramente la misura di un cucchiaino da the per la donna e due per l'uomo. Inoltre c'è da precisare che non è indispensabile l'orgasmo vaginale per eiaculare. Una impiegata del Texas affermava di avere emesso lo stesso liquido anche durante un orgasmo clitorideo. Ma sono casi più rari.

Anche le donne lo fannoQuando si scambia l'eiaculazione femminile per una malattiaAttenzione però: le scoperte tecniche non devono diventare un'ossessione Si può imparare l'eiaculazione



Motore di ricerca del sito
Google

Web Sessosublime.it