| |
LASCIARE
CHE LA MENTE
SE NE VADA VIA
Riallacciare
i rapporti con la propria natura non è però
sempre sufficiente. Per alcune donne infatti resta impossibile
spegnere il cervello che continuamente osserva e giudica tutto
quel che succede. È come avere una spia sempre allerta,
nella scatola cranica. Far l'amore è come ballare:
se non ci si abbandona alla musica non viene bene. Se si sta
lì a decidere e giudicare i singoli gesti la magia
dell'abbandono diventa impossibile.
Se il cervello razionale non allenta la presa il meccanismo
dell'orgasmo non può scattare. È una questione
poco conosciuta ma fondamentale. Una parte del nostro cervello
è razionale, l'altra istintiva. L'orgasmo è
una reazione naturale controllata dal nostro cervello istintivo.
Le due metà della nostra mente non possono lavorare
contemporaneamente.
Se il cervello razionale è al lavoro, il cervello istintivo
non ha energia sufficiente per far funzionare l'orgasmo; solo
se smetti di buttare energia nel pensare puoi provare l'orgasmo.
Se il tuo problema è questo puoi iniziare con un semplice
esperimento: vai in un prato o in una palestra, mettiti a
correre fino a che non ti mancherà il fiato, poi sdraiati
per terra. Vedrai che per almeno un minuto il tuo cervello
smetterà di pensare. Poi, piano piano, i pensieri torneranno,
prima saranno costituiti da immagini poi da parole. Ecco,
hai così visto quali sono i tre livelli dell'attività
mentale. Impara a riconoscere il primo. Quando scoppi a ridere,
quando gusti un sapore o un profumo, quando ti distrai, il
tuo cervello è spento. Non ci sono pensieri, c'è
solo ascolto. Facendo l'esperimento della corsa il tuo cervello
si è spento, quindi anche tu riesci a lasciarti andare,
a spegnere la razionalità, solo che non sei abituata
ad arrivarci facendo l'amore.
Per fortuna anche qui capirlo è più difficile
che farlo. È sufficiente infatti ascoltare rilassati
le sensazioni fisiche per fare entrare il cervello in uno
stato di coscienza che automaticamente lo porterà a
spegnersi. All'inizio saranno solo uno, due secondi di distrazione
ma col tempo si arriva a perdersi per minuti interi. Soltanto
così potrai cominciare a sperimentare il piacere di
perderti nell'amore. Se invece continui a pensarci, ad aspettare
il piacere, a spiare (a misurare) le sensazioni invece di
ascoltarle, il tuo cervello resterà bloccato nello
stato razionale dal quale non è possibile passare direttamente
all'abbandono.
Ascoltare passivamente, curiosi ma pigri, le sensazioni è
la porta, il corridoio per il quale bisogna transitare per
passare dallo stato di attenzione attiva allo stato di perdita
della coscienza. E non aver paura. Non c'è nulla di
negativo nel concedersi un po' di perdita dell'autocontrollo.
Soprattutto se lo si fa tra le braccia di una persona che
ti ama veramente e del quale ti puoi fidare. Perdersi vuol
dire ritrovarsi arricchiti di nuove percezioni.
Alle ragazze
frigide piacciono i baci sulla bocca
Come si sciolgono
le donne di ghiaccio Le
fredde che amano il sesso
Ma ti fa proprio ribrezzo?
Come
raggiungere l'orgasmo in 22 giorni
Lasciare che la mente se ne vada via
Toccare
i vertici del climax interplanetario
Le carezze
che mandano in estasi le donne
|