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COME
TRATTARE IL PUNTO G
Ogni donna è diversa, non lo si dirà mai
abbastanza. Soltanto chiedendo saprete. Questo vale
particolarmente per il punto G. Trovare il ritmo giusto
del movimento e la pressione più gradevole con
una donna e ripetere le stesse modalità con un'altra
è un errore grossolano. C'è da dire, comunque,
che generalmente gli uomini fanno movimenti troppo rapidi
quando toccano le donne dentro. Invece esse preferiscono
un movimento morbido.
È
anche importantissimo il fatto che la natura femminile
sia umida, di modo che la carezza sia scivolosa. Se
la ragazza è abbastanza eccitata la sua fessura
sarà naturalmente irrorata dalle secrezioni interne
che sono meravigliosamente lubrificanti. L'ideale è
che prima dell'inizio del rapporto sessuale ci si dedichi
a lungo a massaggiarsi e accarezzarsi e che prima di
toccare dentro si indugi per un po' intorno al "bocciolo"
così che si possa scivolare nella fessura umida
senza sforzo. Se si ha fretta si può comunque
bagnare con la saliva il nido lubrificandolo. C'è
poi da dire che alcune donne preferiscono che le si
tocchi soltanto intorno al punto G. Altre preferiscono
che le si accarezzi anche la clitoride.
Altre gradiscono essere toccate delicatamente anche
intorno all'ano. Altre desiderano ora questo, ora quello,
a volte altro. A volte preferiscono i polpastrelli,
altre volte le labbra. Insomma, bisogna ascoltare, sperimentare
e parlare. Solo così si progredisce sulla via
del piacere. Sì, cari lettori, l'organo più
importante in un latin lover non è il pisello,
è l'orecchio.
Il
punto G: il luogo del piacere più sconosciuto
Dov'è
il punto G nella donna?
Come
trattare il punto G
L'orgasmo
del punto G
Le
posizioni per sollecitare il punto G
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