APPENDICE
Per
essere ancora più chiari su questo argomento
eccovi come Leslie Leonelli descrive l'orgasmo
di valle. "Coccole e Carezze" (Ristampa,
Edizioni Nuovi Mondi) è il primo libro
nel quale il discorso sull'orgasmo di valle
viene sviscerato in modo chiaro e descritto
come una pratica diversa dalle altre del sesso
tantrico.
"È
possibile comprendere e imparare tutto questo
proprio seguendo il respiro. La respirazione
toracica, corta e rapida, è relegata
al gioco della stimolazione veloce del va e
vieni in vagina. Meccanicamente corrisponde
ai movimenti dell'aria nei polmoni che si riempiono
e si svuotano in fretta. Le sensazioni allora
non possono andare in profondità, così
come non vi si può addentrare il respiro.
È per questo che si arriva rapidamente
all'apice, alla fine dell'erezione con l'eiaculazione.
 |
Se
invece dopo la penetrazione ci si lascia
andare alla respirazione calma e profonda,
ci si può rilassare e restare quasi
immobili perché a questo punto la
stimolazione si può concentrare sul
sesso dall'interno, proprio con il movimento
del respiro e dei muscoli.
L'assenza di fretta è fondamentale
per creare la "valle". E non si
tratta di controllare l'eccitazione ma semplicemente
di trovare il modo di stare rilassati. La
differenza di velocità con la quale
facciamo i gesti è molto importante
e ne segna il significato. Provate a vedere
la lotta tra due persone al rallentatore.
Sembrerà che facciano all'amore.
Ma è alla guerra che si corre, all'amore
ci si avvicina con lentezza.
La lentezza dei gesti ci consente di sentire
di più e l'amore è fatto per
sentirci: io per sentire te, tu per sentire
me, noi per sentirci l'un l'altro, noi per
un gioco senza scopo. L'amore è solo
un gioco senza scopo, senza nulla da raggiungere.
Allora perché mai affrettarci? Affrettando
il sesso si perde il gioco. |
Un uomo di 38 anni a cui spiego questo approccio
"diverso" dichiara: «Non mi
è mai successo, ma se ci penso bene ho
la sensazione di sentirmi più rilassato
quando torno dentro di lei dopo la prima eiaculazione.
Allora non sento più il bisogno di affannarmi
e posso godere di più con lei, stare
di più nella situazione che sto vivendo».
Una coppia venne nel mio studio. Lei era insoddisfatta
e irritata con suo marito: «Corre all'eiaculazione
con ritmo da coniglio e io rimango lì
con la sensazione di essere la sua mano mentre
si masturba». Dopo pochi mesi, con lei
che semplicemente gli ricordava di non correre,
lui ha dichiarato: «Mi trovo spesso nella
condizione beata in cui non ho nessun bisogno
di eiaculare».
Un uomo colto di 63 anni racconta: «Sia
perché con il passare degli anni mi sono
liberato delle insicurezze tipiche della gioventù,
sia perché dopo l'eiaculazione mi ci
vuole molto più tempo per riavere un'erezione,
ora non "vengo" che raramente. Così
posso fare l'amore per molto più tempo.
L'orgasmo lo sento come qualcosa di diverso
dall'altro modo di far l'amore, una sensazione
più mentale».
Anche se la proposta è tratta dalle pratiche
orientali, l'orgasmo, o il non-orgasmo "valle",
non è un'esperienza aliena, lontana e
inaccessibile. È possibile che molte
donne, senza saperlo, l'abbiano già sperimentato
in un contatto appagante. E allora può
succedere che lui preoccupato chieda: «Ma
tu non hai avuto l'orgasmo?», e che lei
risponda: «No, ma sto proprio bene, ti
assicuro che non ne ho alcun bisogno».
"Qualunque sia la posizione precisa, il
fatto è che non vi è nulla nella
coscienza oltre alla sensazione silenziosa del
contatto tra i corpi, del contatto reciproco
della respirazione. Si rimane abbracciati senza
movimenti e si lascia che l'intensità
delle sensazioni stesse - o della sensazione
stessa - sospenda tutto il pensiero verbale
o concettuale, cosicché non vi è
più alcun concetto di "desiderio"
o di "rapporto sessuale", e non si
cerca di fare in modo che qualcosa accada diversamente
da come accade".
Per questa ragione si può protrarre questo
abbraccio profondo per molto tempo, per ore,
se si vuole, e magari abbandonarsi insieme al
sonno. Questa è la ragione per cui l'orgasmo
"valle" è generatore di energia
ed è per questo che può essere
ripetuto quanto si vuole. Nell'orgasmo "valle"
gli amanti si incontrano come esseri rilassati.
Così lo racconta uno dei diciassette
uomini canadesi che hanno redatto "L'orgasme
au masculin". "Ho anche imparato...
una cosa così semplice, così comune,
che avevo dimenticato nella mia corsa all'orgasmo:
una volta all'interno di una donna, arrestarsi
e prendere il tempo di guardare... In più,
io che a letto me ne stavo mogio, ho cominciato
a parlare, a ridere, a respirare... Eppoi parlare
ci permetteva di avanzare insieme l'uno nell'altro,
di prenderci a misura, senza correre al fine,
nell'assoluto dell'immaginazione del piacere".
Alla domanda: «Cos'è il sesso senza
eiaculazione?" Jolang Chang replica: "In
un certo senso, mi trovo nella posizione di
un uomo al quale un cieco chiedesse: «Cos'è
l'azzurro?» Impossibile rispondere. Tutto
ciò che posso fare è rivolgervi
a mia volta la domanda: «Cos'è
il piacere dell'eiaculazione?»
Senza dubbio, l'emissione del seme è
uno sfogo di tensione di qualità 'esplosiva'
- come un grido di rabbia o uno scoppio di riso.
Stabilito questo, posso dire allora che il sesso
senza eiaculazione è parimenti uno sfogo
di tensione, ma non esplosivo. Un piacere di
pace e di non violenza; una sensuale, duratura
e soddisfacente unione con qualcosa di più
grande di noi, che ci trascende; un fondersi
e un partecipare, invece che un esclusivo, privato,
solitario spasmo."
Poi
un bel giorno scopri che l'orgasmo ti annoia
L'orgasmo
di valle fu qualcosa di straordinario
Come
scoprire l'altro modo di fare l'amore
Il piacere della danza
lenta dei ritmi celebrali
Come
se tu fossi il fiume e lei l'oceano
L'orgasmo
di valle: come arrivare in paradiso
C'è
Tantra e Tantra
Come
fu che inventarono il Tantra
Appendice