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L'INCAPACITÀ
EIACULATORIA
È TUTTA UN'ALTRA COSA
La
passione tinge
dei propri colori
tutto ciò che tocca.
(B. Gracian)
L'unico
disturbo sessuale che ho sperimentato solo raramente
è l'impotenza eiaculandi, cioè l'esatto
contrario dell'eiaculazione precoce: si continua a far
l'amore senza venire mai. Le rare volte che mi è
successo le donne ululavano di piacere e io mi sentivo
Superman.
Ovviamente quando questa incapacità di venire
si ripete costantemente inizia a essere scocciante.
Molto scocciante. Ovvero caschi in una situazione di
blocco che non ti fa raggiungere l'emissione dello sperma.
Essendo causata da un disagio, l'incapacità è
segnata anche da una specie di insensibilità
del pene che è come anestetizzato. Quindi non
si hanno generalmente neppure le scariche di piacere
che possono precedere l'orgasmo.
Per affrontare questo tipo di impotenza valgono tutti
i discorsi psicologici e sulla muscolatura pelvica fatti
fin qui. Infatti generalmente anche questa incapacità
non è fisiologica (dovuta cioè a danni
agli organi) ma psicologica e funzionale. Cioè
bisogna rilassarsi muscolarmente perché la contrazione
dei muscoli pelvici impedisce il piacere e l'eiaculazione;
bisogna respirare profondamente tenendo il ventre rilassato
per facilitare, iperossigenando, il rilassamento muscolare
e l'abbandono mentale e bisogna smettere di preoccuparsi
perché se si è in ansia non si riesce
ad ascoltare le sensazioni e a spegnere la mente razionale.
Per affrontare questo problema è ottima anche
la pratica del sesso
tantrico. Cioè restare dentro di lei
senza muoversi e senza preoccuparsi di niente.
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