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MA
DOV'È QUESTO PUNTO L MASCHILE?
Quando
ho sentito parlare per la prima volta del punto L maschile
ho pensato che fosse la solita follia femminista. Non
volli neppure fare lo sforzo di capire di cosa si trattava.
Era successo durante una conferenza della dottoressa
Elisabetta Leslie Leonelli. Non potevo pensare che una
donna avesse qualche cosa da insegnarmi sul mio orgasmo.
Solo anni dopo, leggendo "Coccole e carezze"
(della Leonelli) mi venne qualche dubbio e decisi di
fare un esperimento. Ne restai folgorato. Tra l'altro
capii come mai alcune volte avevo provato degli orgasmi
fortissimi. Infatti si può sperimentare il piacere
del punto L anche casualmente, non sapendo che esiste.
Ma sapere dov'è e come trattarlo è meglio.
Molto meglio. Ecco come Leslie Leonelli lo descrive:
"... Mentre avevo davanti le sezioni laterali
dei genitali maschili con i corpi cavernosi, i nervi,
i testicoli, la prostata, ecc... mi sono resa conto,
improvvisamente, di quanto la base del pene affondi
profondamente dentro le pelvi. Ciò che si vede
all'esterno del corpo costituisce meno della metà
dell'intero apparato, mentre i corpi cavernosi, veri
e propri protagonisti dell'erezione del pene, continuano
all'interno delle pelvi, al di là dell'osso pubico,
al di sotto della prostata, fin quasi a raggiungere
la parete del retto."
(Segue)
Ma
dov'è questo punto L maschile?
Come
provocare il piacere del punto L
L'orgasmo
del punto L
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