| |
COM'È
FATTO
Innanzi
tutto diciamo quanto è lungo il pene: dai 7 ai
12 cm in stato di riposo, dai 12 ai 20 cm in erezione.
Attenti però alle valutazioni... la grandezza
del pene a riposo non è indicativa. Un pene che
è più grande quando è molle avrà
uno sviluppo inferiore irrigidendosi.
Queste le misure "medie". Poi ci sono casi
particolari di enormità o piccolezza (ma chi
ha il pene troppo grande poi difficilmente avrà
erezioni durissime). Infine c'è da dire che la
grandezza del pene conta poco, infatti la vagina è
estremamente elastica e aderisce bene anche ai peni
piccoli. Senza contare che il punto G femminile è
all'inizio della vagina. Gli indiani consideravano un
uomo con un pene eretto di 6 cm perfettamente in grado
di soddisfare una donna.
L'apparato sessuale maschile è formato da varie
parti, tutte molto sensibili al piacere: i testicoli,
l'asta e il glande. E questo lo sanno tutti. Quel che
non si dice quasi mai è che anche il pisello
ha la clitoride, cioè una zona estremamente sensibile
sotto il glande (nella zona ventrale, là dove
il glande si separa formando due chiappette dalle quali
parte il "frenulo" o "filetto").
Sinceramente
mi sembra incredibile che la maggioranza delle donne
che ho incontrato non sapessero dove fosse esattamente
il luogo del piacere maschile. Evidentemente la maggioranza
degli uomini si vergogna a parlare di certe cose, rinunciando
così al massimo dell'estasi. Parlare di quel
che si preferisce, di cosa ci dà più piacere,
è un passaggio indispensabile se si vuole costruire
una forte intesa sessuale e arrivare a una completa
soddisfazione. Pensare "se mi ama veramente capirà"
non ha senso. Ognuno deve affrontare timidezza, inesperienza,
timore. È inutile aggiungere indovinelli della
sfinge. Se proprio non volete essere espliciti date
almeno una mano... «Lo sai che c'è un punto
particolare dove adoro essere toccato? Prova a trovarlo
e a scoprire come mi piace essere accarezzato lì..».
Almeno lei capirà che c'è qualche cosa
da imparare e che il pene non è un luogo uniforme
che "dove tocchi tocchi tutto fa uguale".
Ma non c'è solo la clitoride del maschio. Egli
ha pure il punto G.
Questo luogo era praticamente sconosciuto fino a pochi
anni fa. È una scoperta moderna, come il videogiochi
o l'auto a energia cinetica. Per migliaia di anni l'uomo
ha avuto cose più importanti da fare che scoprire
dove provava il godimento. Questo punto si trova nella
zona tra i testicoli e l'ano. Si tratta di un'area che
ha la stessa conformazione del pisello e che potremmo
definire la sua continuazione, il suo nido, la parte
del pisello attaccata al corpo. Se toccate questa zona
mentre il pene è eretto vi renderete conto che
si tratta proprio di una specie di continuazione del
pene stesso, infatti non c'è un punto netto dove
questo finisce. Oltre il punto dove il pene è
attaccato al corpo esso continua ancora a essere peniforme.
Insomma, tastate e scopritelo da soli. Descrivere una
cosa così elementare è troppo difficile.
Gengis
Khan il conquisatore Com'è
fatto La
sessualità maschile
Ode al pisello?
Quando
lei mi tocca ha un'aria disgustata
Il
maschio va prima capito e poi accarezzato
Igiene intima maschile
|